Come nasce “Lo Scacciapensieri”? Cos’è la Sindrome di Tourette?

Sindrome di Tourette

Per raccontarti come nasce il thriller psicologico “Lo Scacciapensieri”, mio secondo romanzo, devo porti una domanda molto particolare: sai cos’è la Sindrome di Tourette?

Che tu lo sappia o no, te lo dico io. La Tourette è una sindrome di origine neurologica, definita rara e incurabile. Una sindrome che farcisce la vita dei tourettici con tic (fisici, vocali e facciali), disturbi ossessivo-compulsivi, iperattività, carenza di attenzione, e mille altri sintomi.

In pratica i tourettici non stanno mai fermi, sono simpaticamente irriverenti, talvolta provocatori, fissati con l’ordine e la pulizia, introspettivi, lunatici e molto altro ancora, ma sono anche dei sognatori, dei creativi, persone fuori dagli schemi.

Insomma, la Tourette, da un lato “tortura” i tourettici con sintomi che non danno pace, dall’altro, però, regala un quoziente intellettivo, una sensibilità e una creatività nettamente al di sopra della norma.

Da fuori, tuttavia, se non si riescono a controllare i sintomi più disturbanti, si può dare l’impressione di essere pazzi, schizzati, addirittura cocainomani, per via dell’iperattività. Ed è proprio per questo che ho voluto scrivere questo romanzo.

Nel libro questi sintomi e questi doni della Tourette sono presenti quasi tutti. E il lettore si ritrova a fare un viaggio nella mente dei protagonisti, nei labirinti più profondi dell’animo umano, per arrivare a scoprire la parte più vera del proprio essere.

Ho voluto scrivere una storia avvincente, carica di mistero e di enigmi da risolvere, dove i ruoli dei protagonisti si mescolano e dove la verità resta nascosta sino alla fine, ma anche una storia che facesse riflettere. Sia i tourettici che tutti gli altri.

Troppe persone, specie bambini, si ritrovano a soffrire per questa sindrome. Troppe persone non riescono a vivere una vita, per così dire, “normale” a causa di questo disturbo. Oltre ciò, queste persone non vengono accettate in società, né comprese.

Parlo di bambini che non possono divertirsi con i loro giocattolini per via dei tic, di adolescenti che vengono ghettizzati o malmenati dai compagni bulli. Parlo di genitori che si struggono perché non sanno cosa abbiano i loro figli e di insegnanti (soprattutto di scuole elementari) che mettono questi piccoli genietti nelle mani di docenti di sostegno perché non sanno cosa sia la Tourette.

Una situazione non proprio serena, insomma. Eppure non se ne parla. In giro non si sente mai discutere di questa sindrome.

A questo punto, però, forse ti starai chiedendo: «ma perché tra tante questioni sociali che ci sono e di cui non si parla, gli sta tanto a cuore proprio questa

Bene, è giunto il momento di rivelare a tutti un segreto, diciamo così, che mi porto dentro dalla nascita. Un segreto che fino a poco tempo fa solo una decina di persone al mondo conoscevano. Un segreto così impenetrabile che fino a qualche anno fa è rimasto celato anche ai miei occhi. Il segreto più personale, quello che molti riterrebbero intimo e inconfessabile: io ho la Sindrome di Tourette.

Ecco, voglio subito tranquillizzare chi mi conosce: la Tourette non è contagiosa e non è mortale. Quindi, se vi fa piacere, potete continuare a frequentarmi senza correre rischi :).

«Ma tu non hai i tic, Roby!»

Vero! Giusta osservazione. Ora, infatti, vivo una vita normalissima, diciamo così, nonostante abbia scoperto di avere questa sindrome solo a 32 anni, quando già s’era sviluppata per bene. Per molto tempo i miei sintomi non hanno avuto un nome. Semplicemente…mi sentivo strano. E così mi vedevano gli altri.

Ho scoperto di avere la Tourette solo grazie al Web e ho risolto i miei problemi, ho eliminato i sintomi più disturbanti solo grazie alla mia forza di volontà e alle terapie non farmacologiche del Prof. Gianfranco Morciano, anch’egli tourettico, educatore e pedagogista di grande esperienza, professore universitario, direttore di diversi centri specialistici e fondatore della Onlus “Associazione Sindrome di Tourette – Siamo In Tanti”. Nonché autore della postfazione del mio romanzo.

Ho evidenziato “terapie non farmacologiche” perché, anche se molti negano questa realtà, infatti, curare la Tourette senza farmaci o interventi chirurgici sperimentali è possibile! Il problema principale che porta con sé la Tourette, purtroppo, è proprio la carenza di informazione a riguardo.

Che poi, “curare” è una parola grossa. Dalla Tourette non si guarisce mai del tutto, neanche se si riuscissero a eliminare tutti i sintomi disturbanti. Questo perché la Tourette non è una malattia e, più che una sindrome, è un modo di essere. Un tocco di personalità, di originalità. Per me è un dono. Se non avessi avuto la Tourette, probabilmente, non sarei mai riuscito a raggiungere molti dei risultati che ho raggiunto.

Ma non voglio dilungarmi. Per esaurire il discorso “Tourette” non basterebbe una settimana di dibattito e non ho la pretesa di chiarire tutto in pochi minuti, né la voglia di annoiarti. Quello che voglio fare, e che spero sia riuscito a fare, è rendere nota a tutti l’esistenza di questa sindrome, la sua importanza e le sue potenzialità. E spero di essere riuscito anche a trasmettere le emozioni che ho dentro, sia con questo video che con il mio romanzo.

Ma questo spetta a te dirlo.

Se hai già letto “Lo Scacciapensieri”, lasciami qui sotto i tuoi commenti. Se, invece, vuoi acquistarlo, vai nella sezione libri e scegli la libreria o il negozio online che fa per te. Da lì potrai anche scaricare gratis i primi capitoli.

Adesso ti do appuntamento alla prossima e, mi raccomando…OCCHIO ALLA PENNA!